Riduzione Tassa Rifiuti

RIDUZIONE DELLA TASSA COMUNALE SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI 


In riferimento alle imposte connesse alla raccolta e al recupero o allo smaltimento dei rifiuti la legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014), art. 1, comma 649 ha precisato che: 

“Nella determinazione della superficie assoggettabile alla TARI, non si debba tenere conto di quella parte di essa ove si formano, in via continuativa e prevalente, rifiuti speciali, al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori, a condizione che ne dimostrino l’avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente”. 

Ad esempio le superfici degli insediamenti industriali, limitatamente alle porzioni di esse dove si svolgono le lavorazioni industriali vere e proprie e soltanto dove è rilevabile la presenza di quegli impianti, macchinari e attrezzature che usualmente caratterizzano lavorazioni con produzione di rifiuti speciali o pericolosi. 

Affinché l’esenzione sia valida è necessario che il produttore dimostri di aver avviato a riciclo i propri rifiuti. 

La scelta del legislatore è stata quella di evitare un doppio onere per le imprese: quello costituito dalla tassa e quello connesso ai costi di trasporto e di avvio al recupero dei rifiuti che, essendo stati avviati autonomamente al recupero, non hanno gravato sui costi di gestione del servizio pubblico di raccolta dei rifiuti urbani e assimilati. 
Per beneficiare della riduzione è necessario presentare, nei primi mesi dell’anno, all’ufficio tributi del proprio comune la documentazione che attesti la produzione e lo smaltimento dei rifiuti.