Microraccolta

MICRORACCOLTA RIFIUTI
 
 
Quando aziende e industrie hanno piccole quantità di rifiuti speciali da smaltire proponiamo la possibilità di smaltire i rifiuti presso impianti di stoccaggio provvisorio, ovvero depositare temporaneamente i rifiuti presso una piattaforma autorizzata e attrezzata a riceverli, con il fine di accumularli per realizzare lotti più grossi che giustifichino l’avvio presso impianti finali.
 
Tale servizio si chiama microraccolta di rifiuti, proprio perché prevede la raccolta di piccoli quantitativi di rifiuti industriali da parte di un unico trasportatore presso più produttori o detentori, svolta con lo stesso automezzo (art. 193,comma 10 del D.lgs 152/06 e s.m.i.)
 
 
MANDY GRUPPO SERVIZI grazie alla sua figura di INTERMEDIAZIONE organizza un sistema di MICRORACCOLTA e ti offre:
 
  • Unico smaltitore autorizzato per lo smaltimento di tutti i rifiuti con conseguente risparmio economico;
  • Più tempo per il tuo lavoro perché pensiamo a tutto noi, dal contatto con lo smaltitore alla gestione della raccolta;
  • L’assolvimento dell’obbligo di legge secondo l’art. 18 del D.Lgsl 152/2006 e s.m.i. che prevede lo smaltimento di tutti i rifiuti prodotti almeno una volta all’anno.


 
APPROFONDIMENTO: OBBLIGHI DEL PRODUTTORE
 
-          Corretta identificazione del rifiuto (analisi e codice CER) e classificazione
-          Corretta Gestione del deposito temporaneo
-          Obbligo di tenuta e compilazione di documenti amministrativi (registro carico/scarico, formulario, MUD, SISTRI, etc.)
-          Trasporto, smaltimento o recupero, intermediazione tramite soggetti autorizzati.



APPROFONDIMENTO
 
Secondo l’art. 183 del D.Lgsl 152/2006 viene definito DEPOSITO TEMPORANEO
 “il raggruppamento dei rifiuti effettuato, prima della raccolta, nel luogo in cui gli stessi sono prodotti o, [..] alle seguenti condizioni:
1) i rifiuti contenenti gli inquinanti organici persistenti di cui al regolamento (CE) 850/2004, e successive modificazioni, devono essere depositati nel rispetto delle norme tecniche che regolano lo stoccaggio e l’imballaggio dei rifiuti contenenti sostanze pericolose e gestiti conformemente al suddetto regolamento;
2) i rifiuti devono essere raccolti ed avviati alle operazioni di recupero o di smaltimento secondo una delle seguenti modalità alternative, a scelta del produttore dei rifiuti: con cadenza almeno trimestrale, indipendentemente dalle quantità in deposito; quando il quantitativo di rifiuti in deposito raggiunga complessivamente i 30 metri cubi di cui al massimo 10 metri cubi di rifiuti pericolosi. In ogni caso, allorché il quantitativo di rifiuti non superi il predetto limite all'anno, il deposito temporaneo non può avere durata superiore ad un anno.