Fondo di Rotazione per l'Internazionalizzazione

 
Fondo di Rotazione per l'Internazionalizzazione (FRI) 2012 dei programmi di investimento all'estero
 
Soggetti Beneficiari
 
Il fondo di rotazione per l'internazionalizzazione (FRI), sostiene programmi di investimento realizzati da imprese lombarde, in forma diretta o join-venture con altre imprese, finalizzati alla creazione di insediamenti produttivi permanenti all'estero.
Questi insediamenti sono da intendere come stabilimenti produttivi o strutture operative finalizzate alla produzione di beni o all'erogazione di servizi e dotate di autonomia economica e tecnico funzionale.
I soggetti beneficiari sono qualsiasi MPMI in possesso di uno dei seguenti requisiti: a) attive da almeno due anni nel settore manifatturiero; b) attive da almeno due anni nel settore delle costruzioni; c) attive da almeno due anni in uno delle attività del settore dei servizi. In aggiunta le imprese devono essere iscritte al registro delle imprese e avere sede operativa in Lombardia da almeno due anni.

Dotazione Finanziaria

Per il bando la Regione Lombardia metterà a disposizione l’importo di € 4.200.000,00

Entità e forma dell'agevolazione
 
La forma di agevolazione corrisponde al 40% delle spese ammissibili per programmi di investimento all'estero. Nel dettaglio l'agevolazione è articolata in:
- 40% sotto forma di contributo a fondo perduto;
- 60% finanziamento a tasso fisso agevolato dello 0,25% su base semestrale.

Progetti

Il programma di investimento non deve prevedere interventi di delocalizzazione delle sedi localizzate in Lombardia e/o sul territorio nazionale. Ai fini del bando, per delocalizzazione si intende la dismissione totale o parziale di attività produttive con conseguente depotenziamento della capacità produttiva della sede operativa localizzata in Lombardia o territorio nazionale. Sono ammissibili i conferimenti in denaro o in natura (es: macchinari, impianti e attrezzature nuovi o usati acquisiti da fornitori di settore) versati a titolo di capitale sociale nell’impresa estera (new.co). La partecipazione del soggetto richiedente nella New.Co., anche a seguito del conferimento, deve essere almeno pari al 30% del capitale sociale della New.Co.Medesima.
Il valore del conferimento deve essere pari ad almeno: a) 100.000 euro per le imprese manifatturiere; b) 50.000 euro per le imprese del settore dei servizi.
Nel caso di progetto unitario presentato da più imprese beneficiarie, il valore minimo del conferimento ammissibile ad agevolazione da parte delle imprese singole imprese non potrà inferiore al 50% dei valori minimi di conferimento previsti.
Il programma d'investimento della New.Co. Deve prevedere le seguenti tipologie di costo: a) acquisto, ristrutturazione e realizzazione di beni immobili funzionali all'attività ad esclusione dei terreni; b) Canoni per la locazione dell'immobile per un anno e di importo non superiore al 20% del programma; c)Acquisto di macchinari, impianti e attrezzature; d)Oneri per la registrazione dei diritti industriali; e)Spese di commissione per garanzie (massimo 2% dell'investimento); f)Acquisto di sistemi gestionali integrati; g) Spese per il personale tecnico ed amministrativo dell'impresa beneficiaria (entro 20% del costo totale dell'investimento).
 
Presentazione Domande
Le domande sono istruite con procedura valutativa a sportello sino ad esaurimento delle risorse.
 
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Area Sviluppo
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