| |
SERVIZI OFFERTI
L'uso dell'energia da fonti rinnovabili, è ormai all’ordine del giorno per tutti.
Ogni governo e soprattutto ogni cittadino del mondo non può venir meno al “sano vivere” per se e per i suoi discendenti. Per cui il rispetto e la responsabilità verso l’ambiente presente portano inequivocabilmente alla salvaguardia dell’ambiente futuro con la gratitudine di chi lo godrà.
Dalla lettura delle varie disposizioni governative è possibile trarre molti spunti, in parte indicativi ed in parte prescrittivi, della importanza che il tema dell'energia sostenibile continua ad avere a livello mondiale
Ad oggi, le tipologie di impianti alimentati da fonti rinnovabili e da rifiuti (con le relative sub-tipologie), possono essere riassunti come nella tabella seguente:
| TIPOLOGIA IMPIANTO |
SUB-TIPOLOGIA IMPIANTO |
FONTE |
| Idroelettrico |
acqua fluente a serbatoio
a bacino
acquedotto |
Idraulica |
| Eolico |
on-shore
off-shore |
Eolica |
| Geotermoelettrico |
|
Geotermica |
| Solare |
fotovoltaico fototermoelettrico |
Solare |
| Termoelettrico |
a vapore a combustione interna a ciclo combinato a gas altro |
Rifiuti (1) Biomasse (2) Biogas (3) |
| Ibrido* |
- co-combustione**
- altro |
|
(come per gli impianti termoelettrici) |
Convenzionale + Rinnovabile |
| Marino |
|
Maree
Moto ondoso |
(*) Gli impianti ibridi sono impianti che producono energia elettrica utilizzando sia fonti non rinnovabili sia fonti rinnovabili, inclusi gli impianti di co - combustione.
(**) Per co - combustione si intende la combustione contemporanea di combustibili non rinnovabili e di combustibili solidi, liquidi o gassosi ottenuti da fonti rinnovabili. La sub-tipologia di impianto è la stessa degli impianti termoelettrici.
(1) Rifiuti ammessi a beneficiare del regime riservato alle fonti rinnovabili:
sono i rifiuti previsti dall’art. 17, comma 1 e comma 3 del D.Lgs. n. 387/2003 ed elencati nel DM 5/2/1998, come modificato dal DM 5/4/2006 n. 186, e nel DM 5/5/2006.
(2) Le biomasse si suddividono in:
• biomasse combustibili: materiale vegetale prodotto da coltivazioni dedicate o da trattamento meccanico di coltivazioni agricole non dedicate, da interventi selvicolturali, da lavorazione meccanica di legno vergine e prodotti agricoli, sansa di oliva disoleata;
• biocombustibili liquidi: biodisel, bioetanolo e biometanolo, oli di semi, ecc.;
• biomasse da rifiuti etichettati con la lettera B nell’allegato 1 del DM 5/5/2006;
• parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani non compresi nell’allegato 1 del DM 5/5/2006.
(3) I biogas possono essere:
• biogas da discarica, biogas da fanghi di depurazione, biogas da deiezioni animali, biogas da rifiuti agro-alimentari (a matrice organica);
• biogas da sostanze organiche non costituite da rifiuti.
L'impegno del Gruppo Mandy consiste nel porre a disposizione, di chi vuole investire nella salvaguardia dell’ambiente, il proprio know-how e la propria capacità progettuale di impianti di produzione energia proveniente da fonti rinnovabili con diverse realizzazioni specifiche, legate alla produzione eolica, fotovoltaica e cogenerazione già poste in essere.
Per ogni tipologia di impianto siamo in grado di sviluppare:
• individuazione della taglia e del tipo di dell'impianto più confacente alle rispettive esigenze;
• analisi del tipo di soluzione da proporre;
• studio di fattibilità e business – plan;
• stesura del progetto preliminare;
• stesura del progetto esecutivo;
• capitolati e appalti;
• preparazione della documentazione necessaria per eventuali autorizzazioni, finanziamenti e/o incentivi;
• sviluppo della progettazione di dettaglio;
• collaudi in opera ;
|
|